“Il segreto dell’esistenza umana non sta solo nel vivere, ma anche nel sapere per cosa si vive.” Fëdor Dostoevskij
Sono una scrittrice di romanzi di narrativa e di libri per bambini. Scrivo da quando sono bambina: ho imparato a farlo da sola a quattro anni e mezzo e, da quel momento, non ho mai smesso. La scrittura è per me uno strumento di ricerca, cura ed espressione profonda dell’essere umano, un linguaggio che attraversa l’infanzia, l’età adulta e ogni fase della vita.

Ho esordito con il romanzo “La notte è di chi non sa morire”, primo al mondo a trattare la malattia rara Sindrome di Ondine, successivamente tradotto in lingua inglese con il titolo “The Night Is for Those Who Refuse to Die”.
Ho pubblicato poi il romanzo di psicoanalisi “Dottore, ho una tulip nella testa”, in collaborazione con il Dottor Luca Nicoli, che ha ricevuto la Segnalazione di Merito al Concorso Internazionale “Ingenium Volat, Liber Manet” 2020.
Nel 2022 è uscito “AMAE OIME – Ama io e me”, un progetto editoriale rivolto ad adulti, ragazzi e bambini, che guida alla ricerca e al riconoscimento delle emozioni attraverso percorsi di lettura e scrittura guidata.
Nel 2025 ho pubblicato “Dottor Bosco e la sciarpa dei colori viventi”, una fiaba per grandi e piccoli che racconta la storia di un mondo che potrà guarire solo quando tornerà a ricordare che ciò che fa male non chiede di essere combattuto, ma compreso. Quest’opera rappresenta il coronamento di cinque anni di studio della Medicina Germanica ed è il racconto di un dialogo possibile tra mente e corpo, attraverso gli Algoritmi e le Cinque Leggi Biologiche, per offrire supporto ai processi biologici che il corpo intraprende naturalmente verso la cura e il risanamento.

Accanto all’attività di scrittura, sono insegnante e tutor dell’apprendimento e lavoro con bambini e ragazzi dalla prima infanzia fino alle scuole superiori, con particolare attenzione a chi presenta fragilità, difficoltà di apprendimento o bisogni educativi specifici. Il mio obiettivo è accompagnare ogni studente nel proprio percorso, aiutandolo a sviluppare autonomia, fiducia in sé stesso e un rapporto sereno con lo studio.
Come tutor dell’apprendimento offro un supporto personalizzato che va oltre il semplice aiuto compiti: lavoro sul metodo di studio, sull’organizzazione, sulla motivazione e sull’aspetto emotivo legato all’apprendimento, affinché ciascuno possa riconoscere e valorizzare le proprie risorse.
Sono insegnante di corsi di scrittura creativa ed esperta di terapia narrativa e terapia del diario. Porto queste competenze non solo a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti, accompagnandoli in percorsi di scrittura consapevole, autobiografica ed espressiva. La parola scritta diventa così uno strumento di ascolto, rielaborazione e trasformazione, capace di favorire consapevolezza emotiva, integrazione delle esperienze e crescita personale.
Insegno inoltre matematica vedica, un metodo di calcolo di origine antica basato su strategie mentali semplici, rapide e intuitive. Questo approccio favorisce concentrazione, memoria e flessibilità di pensiero, aiutando bambini e ragazzi a superare blocchi e difficoltà, trasformando la matematica in un’esperienza più accessibile e stimolante.
Sono anche ricercatrice di storia e mi occupo di approfondire quelle verità storiche che spesso non vengono raccontate o vengono semplificate. Credo che osservare la storia da più prospettive aiuti a comprendere meglio il presente e a sviluppare uno spirito critico consapevole. Trasmetto questo approccio anche ai bambini e ai ragazzi, incoraggiandoli a farsi domande, a non fermarsi alle versioni uniche e a guardare la realtà con curiosità e autonomia di pensiero.
Nel tempo libero coltivo diverse passioni artistiche e fisiche che completano il mio modo di essere e di lavorare: mi dedico alla fotografia e alla pittura, forme di espressione visiva che affiancano la parola scritta. Provengo inoltre dal mondo della scherma e dell’equitazione e, con un sorriso, amo dire che probabilmente in una vita precedente ero un cavaliere medievale. Da questa passione nasce anche il mio interesse per le armi medievali e la pratica del lancio dei coltelli, disciplina che unisce concentrazione, precisione e controllo.

In tutto il mio lavoro metto al centro la relazione educativa, l’ascolto e il rispetto dei tempi e delle caratteristiche di ciascuno. Credo che apprendimento, scrittura e conoscenza siano strumenti di crescita profonda e che, con il giusto supporto, ogni persona – bambino, ragazzo o adulto – possa trovare la propria strada per esprimersi, comprendere e realizzarsi.
E prima di tutto questo sono mamma di due ragazzi Thomas e Evan e amica di Fëdor, un goldendoodle, giunto nella nostra famiglia da poco.

