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La notte è di chi non sa morire
Romanzo d’esordio, primo al mondo a trattare la malattia rara Sindrome di Ondine, La notte è di chi non sa morire è una storia intensa e delicata che affronta il tema del respiro, della fragilità e della sopravvivenza, fisica ed emotiva.
Il romanzo dà voce a ciò che spesso resta invisibile: la lotta silenziosa di chi vive una condizione rara e la forza profonda che nasce dalla vulnerabilità.

“La notte è di chi non sa morire” è la storia di Ellis e Fabian, entrambi affetti dalla Sindrome di Ondine, una malattia rara che ogni notte ruba loro il respiro, costringendoli ad attaccarsi a un macchinario che li tiene in vita durante il sonno. I due hanno una visione del mondo e della vita del tutto diversa, eppure, contro ogni ragione, si innamorano. Ma cosa comporta la vita di coppia per persone come loro? L’amore riuscirà a salvarli, così come fa la loro maschera di respirazione meccanica notturna, oppure si rivelerà solo una tenera illusione dai risvolti pericolosi? Chi teme la morte spesso teme anche la vita. In un’esistenza fuori dall’ordinario, la normalità diventa qualcosa di raro in grado di far superare ogni dramma e ogni mancanza, ma per conseguirla bisogna affrontare i cambiamenti e accettarsi per ciò che si è. Un libro che racconta come la sopravvivenza quotidiana alla vita sia, in realtà, l’eccezione.
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AMAE OIME – Ama io e me

AMAE OIME – Ama io e me è un progetto editoriale trasversale, pensato per adulti, ragazzi e bambini.
Non è solo un libro, ma un vero e proprio percorso di ricerca delle emozioni, che unisce lettura e scrittura guidata.
AMAE OIME – Ama io e me è un libro che nasce da un incontro reale e simbolico insieme: quello con Amae e Oime, due essenze che abitano da sempre il nostro mondo interiore. Non sono fantasia, ma parti vive di noi, spesso dimenticate. Questo libro è una chiamata al coraggio, rivolta ai bambini interiori di ogni età e agli adulti disposti ad ascoltarli.
È un invito a fermarsi, a prendere in mano una penna, dei colori, se stessi, e a riscoprire il profumo di un pensiero che si emoziona. Attraverso un percorso di lettura e scrittura guidata, AMAE OIME accompagna bambini, ragazzi e adulti in un viaggio condiviso di crescita, dove emozioni, ascolto del sé, pensiero critico e libertà interiore diventano strumenti di consapevolezza.
Il libro ha un obiettivo preciso: salvaguardare la purezza dello sguardo, la curiosità, lo spirito critico e il pensiero libero, aiutando a riconoscere, decostruire e ricomporre le emozioni, senza mai sentirsi definitivi. Perché siamo fatti di parti, di colori, di trasformazioni continue.
AMAE OIME propone una visione in cui la materia emozionale diventa parte integrante dell’educazione, tanto quanto l’istruzione, e in cui il bambino non è solo da guidare, ma può diventare maestro per l’adulto. È un libro che invita a imparare a “indossarsi”, ad ascoltare i propri bisogni, a curarsi anche attraverso le emozioni.
Un percorso consigliato a chiunque voglia tornare a stupirsi, a sentirsi vivo e a concedersi, ancora per un po’, il tempo della propria cura.
Attraverso esercizi, riflessioni e narrazione, il testo accompagna il lettore a riconoscere, nominare e integrare le emozioni, favorendo un dialogo autentico con sé stesso. È uno strumento che utilizzo anche nei miei percorsi educativi e di terapia narrativa, perché permette di trasformare la parola scritta in spazio di consapevolezza e crescita.
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Dottor Bosco e la sciarpa dei colori viventi
Quest’opera è una fiaba per grandi e piccoli, ma anche il coronamento di cinque anni di studio della Medicina Germanica.
Racconta la storia di un mondo che potrà guarire solo quando tornerà a ricordare una verità fondamentale: ciò che fa male non chiede di essere combattuto, ma compreso.
Attraverso una narrazione simbolica e profonda, il libro apre un dialogo tra mente e corpo, introducendo in forma narrativa gli Algoritmi e le Cinque Leggi Biologiche. La fiaba accompagna il lettore – bambino o adulto – a osservare i processi biologici non come nemici, ma come tentativi intelligenti del corpo di ritrovare equilibrio.
È un libro che parla di ascolto, integrazione e cura, e che invita a cambiare sguardo sul concetto stesso di guarigione.

Non tutte le storie iniziano con “C’era una volta”.
Alcune nascono da un dolore silenzioso, da un cuore che batte troppo forte
e da un bambino che cerca risposte. Leonida non è un eroe qualunque.
È fragile, sensibile, diverso. Porta sul corpo i segni di emozioni che nessuno
riesce a spiegare, e stringe forte la sciarpa che la nonna gli ha lasciato
come protezione e promessa. Ma quando incontra il Bosco, tutto cambia:
gli alberi gli parlano, gli animali lo guidano, e un gufo bianco, Luminoso,
gli svela che i sintomi non sono nemici, ma messaggi profondi.
Nel mondo dei sogni, Leonida vedeva una clinica nel cuore del Bosco.
Una casa di legno caldo, radicata in un albero maestoso, con grandi finestre di vetro, che lasciavano entrare la luce del sole e il canto del bosco.
Era un luogo accogliente e felice, dove tutti, piccoli e grandi, venivano per essere ascoltati e compresi, per trovare il senso a ogni loro sintomo, nel nome delle leggi biologiche, degli algoritmi e di tutte le magie del corpo.
Una targa in legno, nei pressi della casa, recitava: “Dove il corpo racconta e Dottor Bosco ascolta”.
Viviamo in un mondo che ci insegna a temere il corpo, a fuggire il dolore, a chiamare “malattia” ciò che forse è solo un messaggio.
Ma cosa accadrebbe se scoprissimo che il corpo non è un nemico, bensì il nostro alleato più fedele?
Che dietro ogni sintomo si nasconde un linguaggio di vita, una forma di intelligenza biologica che non punisce, ma protegge?
Questo libro nasce dal bisogno di ricordarlo.
Dalla necessità di dare voce a ciò che la paura ci ha fatto dimenticare: che ogni battito, ogni respiro, ogni crisi è un modo in cui la vita tenta di riportarci a noi stessi.
È un viaggio nel luogo più sacro che esista: quello in cui mente, corpo e spirito smettono di lottare e imparano di nuovo a parlarsi.
Questa non è solo una fiaba, ma una favola dentro la fiaba: un viaggio interiore che conduce dalla paura alla consapevolezza, dal dolore alla guarigione, dalla solitudine all’amore. La storia di chiunque abbia mai cercato un senso nei propri silenzi. Il Bosco aspetta anche te. Ascolta.
Il vero coraggio non è guarire, ma imparare a fidarsi della vita anche quando fa male, perché ogni sintomo ha una storia
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Dottore, ho una tulip nella testa
Scritto in collaborazione con il Dottor Luca Nicoli, questo romanzo di psicoanalisi utilizza un linguaggio narrativo originale, simbolico e a tratti ironico per esplorare il mondo interiore dell’essere umano.
È un libro che parla di mente, identità, conflitti interiori e trasformazione, accompagnando il lettore in un percorso di ascolto profondo delle proprie dinamiche emotive.
L’opera ha ricevuto la Segnalazione di Merito al Concorso Internazionale
“Ingenium Volat, Liber Manet” 2020, riconoscimento che ne ha valorizzato l’originalità e il valore culturale.

