IO E FËDOR

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Io e Fëdor nasce da una lunga storia di ascolto. Non da un’idea, ma da una pratica quotidiana fatta di silenzi, di presenza, di tempo condiviso.

Prima di Fëdor c’è stata Alison, una cagnolona corso che ha camminato accanto a me e alla mia famiglia per dodici anni. Con lei ho imparato le cose essenziali: che un cane non segue il comando, ma la coerenza; che la fiducia non si impone, si costruisce; che l’amore vero non consola, ma educa.

Alison è stata la mia prima grande maestra di relazione, per i bambini e per me.

Lei di fatto ha cresciuto i miei figli con amore, pazienza, attenzione, cura e profondo rispetto.

Quando è arrivato Fëdor, ho capito subito che non stavo ricominciando: stavo continuando. Ma in modo nuovo. Ogni cane è un mondo, e ogni relazione chiede di essere ascoltata da capo.

L’ho chiamato Fëdor in onore di Dostoevskij, perché nei suoi libri ho sempre riconosciuto la stessa cosa che vedo negli occhi di un cane: la profondità, la contraddizione, la verità nuda. Dostoevskij non addolcisce l’essere umano, lo guarda fino in fondo. I cani fanno lo stesso. Ti osservano senza filtri, senza giudizio, ma senza sconti. Non chiedono chi vorresti essere, ti rispondono a chi sei davvero.

Questa pagina nasce per raccontare come si ascolta davvero un cane. Non interpretandolo, non controllandolo, ma stando. Stando nel corpo, nel momento, nella relazione. Un cane non ascolta le parole, ascolta la presenza. Se sei frammentata lo sente, se sei autentica si fida.

Oggi costruire un rapporto leale e duraturo con un cane è un atto controcorrente. In un mondo veloce, che consuma legami e li sostituisce, il cane chiede tempo, continuità, responsabilità emotiva. Chiede che tu resti. Anche quando sei stanca, anche quando sei fragile.

Io e Fëdor nasce per questo: per raccontare relazioni che non fanno rumore, ma tengono insieme. Relazioni lente, profonde, che non si mostrano, ma si vivono.

In un tempo che insegna a fuggire, un cane insegna a restare. E io, ogni giorno, sto imparando di nuovo, con Fëdor, cosa significa.

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